La cucina# - Il Tirabusciò Ristorante

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La cucina di territorio? Al Tirabusciò di Bibbiena

È PROPRIO VERO CHE IL MENU RAPPRESENTA L’IDENTITÀ DI UN RISTORANTE.
LEGGENDOLO, IN FORMATO DIGITALE COME IN QUESTO PERIODO O SFOGLIANDOLO A MANO, CAPITA, A VOLTE, DI AVERE L’IMBARAZZO DELLA SCELTA PERCHÉ SI VORREBBE ASSAGGIARE OGNI COSA DESCRITTA. SONO CASI RARI, DOVE SI COGLIE L’ANIMA DI QUEL LUOGO, DOVE LA CULTURA DEL CIBO È DI CASA.
IL TIRABUSCIÒ A BIBBIENA È UNO DI QUESTI LUOGHI. UN PICCOLO RISTORANTE, APERTO DA ALBERTO E MARINELLA AGLI INIZI DEL TERZO MILLENNIO, CON UNA TRENTINA DI POSTI A SEDERE SUDDIVISI IN DUE SALE E CURATI DA MARINELLA CON QUEL DESIDERIO DI FAR STARE BENE LE PERSONE CHE TRASPARE DA OGNI GESTO E PAROLA.
ORA QUEL MENU È UNO DEGLI ESEMPI PIÙ BELLI DI QUELLA CHE SI CHIAMA CUCINA DI TERRITORIO!
IL TIRABUSCIÒ HA VINTO LA SCOMMESSA INIZIALE, LA CARTA DEI VINI È ANCH’ESSA ESCLUSIVAMENTE CASENTINESE E TOSCANA E LA CHIOCCIOLA SULLA GUIDA DELLE OSTERIE D’ITALIA DI SLOW FOOD È MERITATISSIMA!
LA CARTA HA POCHE PORTATE, LE PASTE SONO FATTE DA MARINELLA E LA PASTA SECCA ARRIVA DAL PASTIFICIO FABBRI, UN’ICONA DELLA PASTA ITALIANA. LE CARNI, DALLA MACELLERIA FRACASSI.
CHE DIRE DI ALTRO? ANDATECI, VALE DAVVERO IL VIAGGIO!

DA UN ARTICOLO DEL 24 LUGLIO 2020
DI LUIGI FRANCHI
DIRETTORE SALA&CUCINA
MAGAZINE DI RISTORAZIONE
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